Social Media Marketing
Aprire i profili, pubblicare con regolarità, raccogliere qualche interazione: è quello che fanno tutti, ed è proprio per questo che da solo non basta. La presenza sui social diventa utile quando dietro c’è una direzione che decide cosa dire, a chi e perché; senza, è solo rumore che si confonde con quello degli altri. Prima serve sapere chi sei e cosa ti rende diverso, poi i contenuti sui social sanno che voce avere. Postare senza quella chiarezza riempie il calendario e svuota il significato
Non serve diventare virali, serve essere riconoscibili
Per questo non partiamo dai contenuti, partiamo dal decidere quale voce vale la pena far sentire

Contenuti con una voce
Un contenuto funziona quando riconosci subito chi lo ha fatto e perché. Quella voce nasce dalla strategia, non da un modello grafico

Presenza coerente, non solo costante
Esserci ogni giorno conta poco se ogni giorno dici una cosa diversa. La coerenza nel tempo viene da una direzione decisa prima

Leggere i numeri con una domanda
Misurare le interazioni serve a poco se non sai cosa stai cercando. I numeri dei social parlano solo quando la strategia ha già detto quali risultati contano
Il punto non è esserci a tutti i costi
Si ripete che senza social si perdono occasioni. Ma la vera occasione persa è essere ovunque senza un motivo, riempiendo profili che non costruiscono nulla. Non tutti i social servono a tutte le aziende, e presidiarli tutti per paura di restare indietro disperde energie. La direzione dice dove vale la pena esserci e dove no
Non conta cosa fanno i concorrenti
Guardare cosa pubblicano gli altri per imitarli è il modo più sicuro per somigliare a tutti. Il pubblico non sceglie chi posta di più o chi copia meglio le tendenze, sceglie chi gli parla con una voce che riconosce. Una presenza social costruita sulla tua strategia non rincorre nessuno: dice qualcosa che è solo tuo. È così che ti distingui, non tenendo il passo con chi fa le stesse cose di tutti
Il metodo, prima del calendario
Ogni piano di pubblicazione nasce da una strategia scritta, non dalle tendenze del momento. È il Metodo Strategico Digitale™ a fissare la direzione: chi sei, a chi parli, cosa vendi davvero, dove vuoi arrivare. Solo quando questa cornice esiste i contenuti diventano coerenti, perché ogni post sa quale parte della tua voce sta portando avanti

PostPickr
Lo strumento con cui pianifichiamo e pubblichiamo i contenuti, una volta deciso cosa hanno da dire

Canva
Dà forma visiva ai contenuti, dopo che il messaggio e la voce sono stati definiti

Looker Studio
Raccoglie i dati delle pubblicazioni in un quadro leggibile, così le scelte successive restano coerenti con la strategia
Domande Frequenti
Non su tutti, e questa è la prima cosa che cambia rispetto a chi te li propone in blocco. Facebook, Instagram, LinkedIn, TikTok servono ad aziende diverse e a pubblici diversi, e presidiarli tutti senza un motivo disperde tempo. Prima definiamo a chi vuoi parlare, poi decidiamo dove quel pubblico si trova davvero. È la direzione a scegliere i canali, non l’abitudine di esserci ovunque
Dipende da cosa hai deciso che conta per te. Numero di persone che ti seguono e interazioni sono facili da contare, ma da soli non dicono se stai costruendo qualcosa. I social funzionano quando rafforzano una voce riconoscibile e portano le persone giuste verso il tuo business, e questo si misura solo se la strategia ha già stabilito gli obiettivi. Prima la direzione, poi i numeri hanno un senso
No, perché parte da chi sei tu, non da un modello. Ogni piano nasce dalla direzione strategica della tua azienda: cosa hai da dire, a chi, con quale voce. Per questo non vendiamo pacchetti social preconfezionati: prima costruiamo la strategia, poi i social ne diventano la conseguenza coerente