Fare un restyling sito web è importante per diversi motivi:

  1. seguire le tendenze grafiche di mercato: se la grafica è poco accattivante non attira l’utente.
  2. Assicurare al visitatore una buona esperienza di navigazione: se il sito è poco funzionale, lento e non aggiornato dal punto di viste tecnico l’utente non ha una buona esperienza di navigazione e si rivolge ai competitor.
  3. Trasmettere i cambiamenti dell’azienda: se il sito non è aggiornato con lo stile e la mission dell’azienda l’utente pensa che il sito, il prodotto o il servizio non siano quello che sta cercando. 

Restyling sito web: buona esperienza di navigazione

Nell’articolo precedente abbiamo scritto che è importante fare il restyling sito web per avere una grafica aggiornata. Questo serve per attirare gli utenti che però, quando arrivano nel nostro sito, devono trovare un motivo per rimanerci (spoiler: la grafica da sola non basta).

Un sito che funziona bene ed è gradevole da vedere potrebbe comunque essere progettato male e influire in maniera negativa sulla user experience e sul posizionamento nei motori di ricerca

È una cosa normale: sino a qualche anno fa non pensavamo di vivere in maniera così viscerale il mondo web e abbiamo dovuto imparare a utilizzare internet in modi diversi e spesso inaspettati. Sino a qualche anno fa erano in pochi a utilizzare una connessione ADSL, figuriamoci la fibra ottica! Stesso discorso per i dispositivi su cui navigare: il mobile (cellulari e tablet), che noi ormai diamo per scontato, ha preso piede non troppo tempo fa. 

Questi due non sono riferimenti puramente casuali: la lentezza di caricamento di un sito e la visualizzazione difficoltosa dei contenuti da smartphone sono le maggiori cause di abbandono del sito da parte di un utente. C’è quindi tutta una parte tecnica da implementare in questo senso. 

Quando si (ri)progetta un sito web è fondamentale pensare anche ai contenuti e a coloro che devono fruirne: utenti e motori di ricerca

Cosa cercano gli utenti da questo punto di vista?

Non è una caccia al tesoro, quindi un sito semplice su cui navigare, in cui le informazioni sono chiare, ben organizzate e semplici da trovare. 

Com’è possibile garantire una piacevole esperienza di navigazione? 

Nel pensare un restyling sito web, a volte, bisogna riorganizzare completamente i contenuti, dividendoli in sezioni e categorie. Per ognuna di queste è necessario scrivere dei testi non troppo lunghi, ma neanche troppo corti: il visitatore, già a livello visivo, deve capire che lì può trovare le risposte ai suoi dubbi.  Il copia/incolla sia dal tuo sito che da quello di altri è assolutamente vietato: i visitatori e i motori di ricerca non lo apprezzano!

Organizzare i testi significa anche dare un’attribuzione di meta title e meta description. 

Grazie a questi due elementi l’utente intuisce subito l’argomento e valuta se quel contenuto è adatto a lui o se deve continuare a esplorare il world wide web. 

Meta title e description sono importanti anche per un altro motivo: sono le due parti che vengono visualizzate come risultato quando si fa una ricerca. 

Prima abbiamo detto che nel restyling sito web dobbiamo progettare i contenuti sulla base di coloro che devono leggerli, indicando, oltre agli utenti, i motori di ricerca. 

Questo perché tutto il discorso sulla velocità di navigazione e sui testi chiari e organizzati possiamo farlo anche per Google e i suoi colleghi meno famosi, non solo per le persone. 

Restyling sito web: la SEO

La SEO (Search Engine Optimization) è una strategia di web marketing che ha come scopo quello di posizionarsi tra i primi risultati dei motori di ricerca. Il motivo per cui è necessario essere tra le prime posizioni è semplice: sei mai andato oltre la prima pagina dei risultati di ricerca di Google? Ecco perché, nel restyling sito web, bisogna dare particolare importanza a questo aspetto. 

La Search Engine Optimization è una tecnica tanto efficace quanto complessa da realizzare: bisogna prendere in considerazione numerosi fattori e utilizzarli nel modo che piace ai motori di ricerca. Anche Google ha interesse nel fatto che gli utenti abbiano un’esperienza di navigazione piacevole e infatti la velocità di caricamento è un fattore di ranking molto apprezzato. 

Il passaggio fondamentale per farsi trovare è l’indicizzazione dei contenuti, tramite il quale si diventa visibili ai motori di ricerca: per ogni testo del sito bisogna individuare una parola chiave e posizionarsi per quella. La parola chiave deve essere presente più volte nel testo e comparire anche nel meta title e nella meta description, in modo da far capire a Google a quale keyword vogliamo dare precedenza. 

Lavoriamo sempre con un approccio data driven, quindi quando abbiamo deciso di fare il restyling sito web per Karalisweb abbiamo analizzato i dati relativi alle performance delle pagine in modo da: 

  • eliminare i contenuti che non avevano traffico o parole chiave posizionate;
  • migliorare le prestazioni di quelle pagine che hanno un bounce rate alto o una permanenza bassa; 
  • tutelare le cose buone presenti nel sito, le fonti di traffico più importanti, già prese in considerazione da Google. 

Dopo questa analisi abbiamo riorganizzato i contenuti in maniera chiara e intuitiva, in modo che l’utente possa trovare subito quello che cerca. 

Restyling sito web - parte 2 »

Dal punto di vista dei contenuti abbiamo riscritto i copy e selezionato delle nuove keyword da ottimizzare…

e qualcuna ha già dato i suoi frutti!

Restyling sito web - parte 2 »

Ti avevamo detto che oltre alla grafica c’era molto di più. 

E non finisce qui: tra un mese esatto parleremo del perché è importante fare un restyling sito web quando cambiano mission e stile del brand. Al prossimo articolo!

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