Enuncianzione delle varie definizioni di Brand Positioning

Brand positioning e la confusione delle definizioni. Nel panorama del Web Marketing capita spesso di trovare per lo stesso argomento svariate definizioni e nomi per la stessa cosa. Semplicemente perchè queste definizioni ti fanno vedere la stessa cosa da angolature differenti.

Ma andiamo con ordine: Brand positioning definizione.

Il brand positioning marketing è quel processo di marketing che ti consente di posizionare nella mente dei consumatori una marca, in Italiano Posizionamento di Marca. Ti faccio due esempi così ci capiamo meglio:
Se ti dico Crema Spalmabile alla Nocciola?
Se ti dico Energy Drink?

Hai probabilmente pensato a due grossi Brand: Nutella e Red Bull, vero? Sì, perché loro hanno lavorato negli anni al Posizionamento di Marca in maniera costante e continuativa. Questo però riguarda solo la parte della comunicazione e della pubblicità. Loro hanno fatto molto di più: hanno creato una categoria di prodotto. Prima di loro, infatti, non esistevano queste categorie di prodotto e in altre parole hanno fatto marketing brand positioning.

Brand Positioning Esempi Pratici

Ti faccio alcuni esempi di come la nostra Brand Positioning Agency ha sviluppato alcune strategie di Marketing appunto con il brand positioning.

  • Arredi 2000: il cliente aveva un negozio di mobili in una città dell’Hinterland di Cagliari. Vendeva qualsiasi tipo di mobili e spendeva parecchi soldi in pubblicità offline: carta stampata, televisione, cartelloni. Che cosa è stato fatto? Abbiamo specializzato il negozio nella vendita di cucine monomarca. Sia Classiche che Moderne. Attraverso una forte USP (Unique selling proposition, ovvero “proposta di vendita unica”) e usando il modello della Strategia Data Driven abbiamo posizionato nella mente dei clienti il negozio come Negozio di Cucine a Cagliari.
    Risultato: +22% di fatturato e ridotto di 30.000 euro all’anno di spese pubblicitarie 😉
  • Europe Yachts: parliamo di vendita di Barche a Vela a Marchio Jeanneau. Qui giocavamo facile perché il cliente aveva già una USP forte. Infatti se uno vuole comprare una Barca a Vela di quel marchio in Sardegna doveva passare per foza da lui, essendo il concessionario esclusivo per l’isola. Tieni conto che la complessità erano due: il Covid19 e il fatto che spesso e volentieri gli amanti della Barca a Vela vorrebbero comprare un’imbarcazione usata. Quindi abbiamo lavorato parlando della sicurezza della barca a vela e della reale possibilità di mettere a reddito l’acquisto.
    Risultato: 100 lead in 3 mesi e 4 vendite spendendo circa 1.000 euro 😉
  • Orizzonte casa Sardegna: Si tratta di un’Agenzia Immobiliare a Budoni – Nord Sardegna. È specializzate nella compravendita di seconde case al mare in una località turistica in possimità della ben più rinomata Costa Smeralda. Anche qui il Brand Positioning è bello forte. Come ci siamo mossi? Abbiamo trovato 3 leve commerciali e portato consapevolezza ai nostri prospect.
    Risultato: 12 lead per acquisizione di immobili e 112 contatti per la vendita di immobili. Budget speso circa 900 euro 😉
  • My Yacht Charter: il cliente aveva un serio problema di posizionamento, era indifferenziato. Faceva charting di yachts, quindi si scontrava con grossi brokers mondiali e dipendeva da loro. Lo abbiamo riposizionato sviluppando una strategia di re-branding. Ora è un “broker” nella compravendita di Yachts Usati 😉
    Risultato: 53 Lead con 420€ di spesa.

Alcuni fallimenti di Brand Positioning.

Una delle tattiche per fare brand positioning è l’estensione di linea. Ovvero quando un Brand molto forte cerca di espandere il proprio mercato creando un prodotto, che come vedremo, non sempre complementare.

Te ne cito uno che mi è rimasto molto impresso: Colgate e la lasagna surgelata. Non scherzo, è tutto vero. Quindi questo ci insegna che se vi siete sempre “venduti” in un determinato mercato (dentifricio) non conviene andare ad esplorare mercati troppo lontani dal vostro brand (prodotti alimentari surgelati). Se vi siete posizionati nella mente dei consumatori e in questo momento volete espandervi forse è meglio farlo con un altro brand.

Perchè dovresti comprare – USP

Una delle domande che mette più in crisi i miei neo-clienti è: Perché dovrei comprare da te e non da un altro?
Il mio cervello elimina in automatico risposte come: abbiamo il miglior rapporto qualità prezzo, siamo gentili, abbiamo i prodotti migliori, abbiamo un buon servizio di post vendita e altre cose simili.

Qui scatta l’analisi della USP o proposta di valore: nei casi sopracitati non sono gli unici a vendere quei prodotti/servizi, esistono altri negozi di mobili specializzati nelle cucine, altri venditori di barche a vela e cosi via. Nessuno oggi può dire di essere l’unico a vendere un prodotto/servizio. Quindi come si fa? Dobbiamo cercare dei motivi che risolvono un desiderio, esigenza e/o problema di un determinato target. Difficile? Sì, ma non impossibile!

In conclusione non devi perdere tempo a trovare prezzi bassi, a ridurre i costi, a piangere che c’è la crisi, che esiste Amazon. Devi lavorare per trovare chi sono i tuoi clienti ideali (buyer personas), poi trovare i motivi per cui ti dovrebbero acquistare e poi sviluppare il tuo Brand Positioning.

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