Strategie Web Marketing
Come posso aumentare le Vendite con il mio Sito Web? Posso aumentare la vendita del sito web?

Il web ha subito una svolta totale grazie alle strategie di web marketing, mettendo a disposizione degli specialisti almeno cinque tecniche e alcuni strumenti innovativi.

Se oltre 10 anni fa la SEO e i social media marketing erano solamente abbozzati e la loro conoscenza era piena di incertezze, oggi parliamo di automatismi accessibili anche alle piccole e medie imprese locali.

5 Strategie Web Marketing che funzionano davvero… se le sai usare. Se non le sai usare chiedi un l’intervento di un consulente web marketing

1. La SEO (1/5 strategie web marketing)

La SEO, è quella tattica che se seguita diventa uno strumento prodigioso in grado di aumentare in maniera esponenziale il traffico di una pagina web attraverso i backlink e le keyword strategiche. Se in passato era sufficiente la pagina di key e linkare un po’ ovunque oggi Google ha voltato le carte in tavola rendendo questa miscellanea di trucchetti ad una tecnica obsoleta e priva di fondamento.

Oggi Google, per definizione del proprio portavoce, è un motore di risposte. Mi piace questa definizione per chè fa capire come un uso continuo quasi maniacale dell’intelligenza artificiale abbia trasformato il più importante motore di ricerca (forse l’unico).

Qui entra in gioco il professionista perchè scegliere in maniera saggia la Key Intent e fare una scelta corretta delle proprie parole chiave è fondamentale per un’ottima strategia di web marketing. Ma come dico sempre io non esiste una sola strategia marketing.

2. Il Blog Aziendale (2/5 strategie web marketing)

Nelle più storiche strategie marketing il blog aziendale è lo strumento principale del content marketing. Questa tattica permette di attirare clienti attraverso la pubblicazione di contenuti interessanti e tematici che portano verso la conversione, sempre usantdo Key Intent e Key Strategies. La strategia di marketing che sta alla basse è quella di parlare di argomenti paralleli alla vera vendita, anticipare le obieizioni ed educare il lettore per farlo diventare alto spendente.

Se il compito della SEO è quello di ottimizzare i contenuti, il content marketing si basa sui bisogni del pubblico a cui si riferisce. Fai in modo che il tuo web marketing sia utile. Deve diventare talmente utile che gli utenti siano disposti a pagare per avere i contenuti in esclusiva.

Non essere autoreferenziale ma chiediti sempre e comunque:

  1. Chi sono i tuoi clienti
  2. Cosa cercano? Quali sono le loro necessità?
  3. Come soddisfano i loro bisogni?
  4. Che Obiezioni ti fanno

3. Email marketing e automation marketing (3/5 strategie web marketing)

L’email marketing si è evoluta specialmente dal punto di vista dell’invio massivo e discriminato di email promozionali. Fino a qualche anno fa si era convinti che per vendere con il proprio sito web (vendere sito web), bastava mandare email e la gente comprava.

Oggi le comunicazioni avvengono solo dopo aver analizzato il pubblico, che riceverà le comunicazioni più adatte e al momento opportuno, solo dopo aver espresso l’interesse completando il form di iscrizione alla newsletter.

L’automation marketing è un’evoluzione dell’email marketing. Consente al prospect di stare in contatto con l’azienda per diventare così un lead. Iscrivendosi ad una sequenza di email viene educato a quel determinato contenuto che lui stesso ha scelto. Se un prodotto/servizio viene percepito con maggiore valore si è disposti anche a pagare di più, vero?

4. Facebook Advertising (4/5 strategie web marketing)

Facebook è gratis! = Pubblicità gratuita è un procedimento oramai SBAGLIATO.
E questo lo hanno capito anche le Aziende. Hanno capito che fare pubblicità sul principale social media ha un costo elevato. Nel caso di domanda latente è lo strumento più competitivo ed efficace rispetto ad altre forme di pubblicità online e tradizionali.

Oggi Facebook offre agli inserzionisti tante funzionalità, come i retargeting che si fonda su 3 strumenti avanzati:

  1. Il Pixel di Facebook che permette di rilevare e selezionare il pubblico del proprio sito web. Questi se utenti Facebook possono essere raggiunti da campagne pubblicitarie di recall. Hai presente quando cerchi le scarpe su amazon e poi ti appaiono su facebook?
  2. Le Custom Audience, che permette di raggiungere i tuoi clienti che navigano su Facebook, e cosi vendere altri prodotti/servizi ai tuoi clienti. Vero che è più facile vendere nuovamente ai tuoi clienti che cercarne di nuovi?
  3. Il Lookalike, un potente algoritmo attraverso il quale Facebook cerca nuovi utenti simili ai tuoi clienti, a chi ha interagito nella tua pagina facebook o sito web. Quindi smetti di cercare clienti, potente vero?

5. il Branding Positioning (5/5 strategie web marketing)

In Italia si è se sempre trascurata questa tattica perchè convinti che sia per le grandi aziende con grandi budget, SBAGLIATO!
Ma se ben sfruttata e soprattutto se vengono sfruttati 3 principi:

  1. Leadership: tutti noi quando scegliamo un prodotto lo scegliamo perchè per noi in quel momento è il leader di mercato. Ne io ne te compriamo dal secondo arrivato noi vogliamo il meglio per noi stessi. Quindi devi farti percepire come leader.
  2. Nicchia di Mercato: devi ridurre al minimo i tuoi competitor, per diventare leader, questo lo puoi fare restringendo il mercato fino ad essere l’unico. Esempio: Nutella è leader di mercato ma ha ristretto talmente tanto il mercato che è stata monopolista per anni nel mercato delle creme spalmabili al cioccolato o sbaglio?
  3. Differenziazione: se sei uguale agli altri non sei ne il primo ne in una nicchia di mercato! c’è poco da dire al riguardo. Perché oggi combatti la tua battaglia con il prezzo? con la qualità? con l’attenzione al cliente? Quello lo fanno anche gli altri! Lavora sul tuo principio differenziante!

Le piccole e medie imprese devono fare marketing online? Sì, in forme e modi differenti perché, rispetto alle grandi aziende, hanno esigenze differenti.

Ma come si sceglie la strategia giusta di webmarketing? L’imprenditore sa che deve affidarsi ad un consulente per dare una svolta alla sua attività. Resta pur vero che ha timore di fare investimenti sbagliati.

Il primo passo che deve fare l’imprenditore chiedere a colleghi consigli sui possibili candidati e informarsi online.

E’ meglio scegliere un consulente di webmarketing o un’agenzia?
Dipende dalle tue necessità e esigenze specifiche . Un’agenzia ha competenze più ampie e diversificate; un libero professionista si specializza solo in quel campo. Di conseguenza, se vuoi un lavoro completo ad iniziare dalla creazione del sito web, alla gestione dei social e al webmarketing, l’agenzia è la soluzione migliore.

Attenzione a non trascurare il consulente di webmarketing che ti crea una squadra di professionisti…