Facebook ADS, uno strumento che si modifica molto velocemente

Il caso classico perchè si fanno le Facebook ADS. Cerchiamo di inquadrare la situazione: “Hai un’azienda che va bene o anche male, diciamo che l’andamento conta poco; inizi a parlare con tuoi amici imprenditori a cena, a calcetto, comunque non sul luogo di lavoro e ti raccontano di aver fatto pubblicità su facebook ottenendo ottimi risultati.”

Tu che sei furbissimo perchè sei un imprenditore di successo cosa fai chiami tuo cugino che sta studiando informatica e gli dici che gli dai 100€ se riesce a farti vendere di più su Facebook!

BOOM! se un GENIO, veramente ti affiderei la mia azienda subito, perchè no ti darei anche 50€ per farmi la spesa al supermercato!
Per favore siamo seri, sai benissimo che nessuno fa niente per niente tu guadagni e tuo cugino muore di fame?
Un altro errore che hai fatto? Non dovevi chiamare tuo cugino che studia Informatica ma quello che studia Comunicazione! Oppure fai cambiare facoltà a tuo cugino!

Ok ora divento serio! Promesso! Nei prossimi paragrafi troverai gli errori più comuni che si fanno nell’Advertising on Line (la pubblicità Facebook e quella su Google)

Facebook Marketing vs Google Marketing

Partiamo da che cosa puoi fare con la Pubblicità on line:
O fai delle inserzioni facebook (sponsorizzate facebook) o le fai su Google o le fai entrambe.
Si Alessio questo l’ho capito ma come scelgo o una o l’altra?
Semplice (per me) il tuo prodotto/servizio risponde alla domanda consapevole o alla domanda latente o ad entrambe?

Esempio il mio servizio (consulenza web marketing) corrisponde ad entrambe, dipende da chi lo cerca: imprenditore già esperto di web va sicuramente su Google e cerca un professionista che migliori un qualche aspetto, uno che non sa come cercare le cose prova a fare qualche ricerca ma poi si ritroverà su facebook tutti i post (a pagamento e no) che parlano dell’argomento appena cercato 🙂

Ti faccio un altro esempio: sto facendo un progetto di digital marketing per un’agenzia immobiliare. In questo caso l’agenzia ha posto come obiettivo della campagna l’acquisizione di immobili, ossia solo domanda latente nessun tipo di ricerca su Google. Infatti qual’è il proprietario di casa che cerca un agenzia immobiliare per vendere la propria casa? Pochi, solo quelli che hanno provato da soli senza successo! Ma se la stessa agenzia avesse posto come obiettivo della campagna la vendita degli immobili sarebbe stata completamente consapevole.

Quindi se il vostro prodotto/servizio risponde ad una domanda consapevole: si fanno Google ADS (ex Google AdWords), se risponde alla domanda latente si fa Facebook advertising. Se entrambe le domande vengono soddisfatte si possono usare entrambe lavorando su prospettive diverse.

Obiettivi della Campagna Marketing

Gli obiettivi devono essere di tutta la campagna non solo di Facebook ADS

Un errore che ho fatto in passato è quello di non definire l’obiettivo della campagna marketing: nel caso precendente (agenzia immobiliare) abbiamo definito con il notro amico imprenditore quale parte la nostra Web Agency avrebbe dovuto sviluppare, se non si definiscono obiettivi Specifici, Misurabili, Ambiziosi, Realizzabili e determinati nel Tempo come si può capire se ci sono dei risultati concreti?
Se non si monitora la campagna con i numeri e lasciando perdere le sensazioni, come si può se il lavoro è fatto bene, se si sta sbagliando qualcosa?

Oltre l’obiettivo principale bisogna definire i sotto obiettivi, immaginatevi come i sotto obiettivi degli affluenti di un unico grande fiume chiamato Obiettivo principale 😉

Pubblici della Campagna, parlare alle persone giuste!

Immaginatevi di usare i vostri budget per fare delle campagne di Advertising alle persone sbagliate? State buttando via i soldi!
Sempre usando il caso dell’esempio precedente: Se non fatte vedere l’annuncio ai proprietari di casa ma a quelli che vivono in affitto o non escludete quelli che hanno fatto un trasloco recente, non state facendo un buon lavoro.

 

Se usate pubblici troppo grandi come milioni di utenti, come potete gestire un errore? Infatti un errore comune è, o meglio la classica domanda è “a quante persone stai facendo vedere la pubblicità?”. La domanda giusta è come è composto il pubblico che sta vedendo la campagna?

Testa, testa e ritesta le tue ipotesi. Il test A/B

Non c’è peggior specie del presuntuoso povero, almeno per me. Presumere è già una brutta cosa e se sei povero (non solo di soldi) peggiora sensibilmente la situazione. Una cosa posso garantire non esiste un progetto web che sia efficace ed efficente al primo colpo. Devi fare dei test e anche questi vanno saputi fare.
Un trucco: metti in test un elemento alla volta.

Fai una campagna che mette in confronto due immagini, oppure due titoli, oppure due testi, oppure due pubblici… l’importante che ci sia solo 1 elemento della tua campagna che si differenzi, altrimenti come fai a capire dove sbagli? Ricorda che il marketing non è uno sprint è una maratona!

Landing Page

Se hai fatto tuto bene fino ad adesso ossia: scelto un obiettivo corretto, scelto il tuo pubblico coerente con l’obiettivo, trovato l’annuncio perfetto con tutti i tuoi elementi testati, ora il tuo potenziale cliente dovrebbe arrivare in una pagina che deve ripercorrere tutti i passaggi fatti dall’utente per poi tramutarsi in Conversione. A proposito di conversione, nell’obiettivo hai definito qual’è la conversione? No vero? Questa parte è fondamentale per capire se l’obiettivo diventa un risultato! E sopratutto se stai sbagliando dove e come puoi correggere l’errore.

Monitoraggio di Facebook ADS, questo sconosciuto!

Il Monitoraggio delle campagne non è solo durante la fase di testing ma va implementata una strategia di monitoraggio con una marea di parametri che ci consentano di verificare dove portare all’eccellenza un singolo pezzo della nostra campagna. Il professionista che fa Advertising lavora con i soldi del cliente ha un enorme peso sulle spalle e deve essere molto preciso perchè se non sta attento sopratutto nella fase di monitoraggio potrebbe bruciare i budget del cliente e rendere vano tutto il lavoro, o addirittura non far cogliere delle occasioni di business al cliente.

Ottimizzazione della Campagna

Spesso si pensa che per migliorare le prestazioni di una campagna basti aumentare il budget o replicare la stessa campagna. NON FUNZIONA cosi.

Nel primo caso si rischia la saturazione, ergo la tua campagna la vede lo stesso pubblico troppe volte e alla lunga stanchi e non notano più l’annuncio. Infatti la soglia di attenzione su ogni singolo post è di 1 o 2 secondi al massimo se tu vedi una cosa che già conosci tendenzialmenti la salti.

Nel secondo caso replicare fa solo ripartire un processo che spesso non ottiene gli stessi risultati.

Concludendo, se tuo cugino vuol fare la tua campagna l’importante che segua questi passaggi, oppure ti rivolgi ad un Agenzia di Digital Marketing

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